Categoria: Dottorandi

  • Il fondamentale disordine di α-sinucleina

    Il fondamentale disordine di α-sinucleina

    Come spiegava Tommaso Laurenzi in un recente post, le proteine intrinsecamente disordinate (IDP) e i loro ibridi (IDPR) sono componenti fondamentali del proteoma (l’insieme di tutte le proteine di un organismo) umano e degli organismi più complessi. Considerato il ruolo fondamentale di questa classe anomala di proteine, IDP e IDPR sono spesso legate all’insorgenza di…

  • Un viaggio chiamato ricerca

    Un viaggio chiamato ricerca

    Buongiorno a tutti, mi chiamo Eleonora e mi occupo di valutare il potenziale ruolo antitumorale delle HDL nel tumore prostatico. Lo scopo di tale progetto è quello di evidenziare nuovi target terapeutici per il trattamento del tumore prostatico e, inoltre, valutare la possibilità di utilizzare le HDL come terapia adiuvante ai classici approcci terapeutici.

  • Medicina rigenerativa cardiaca: le nuove frontiere

    Medicina rigenerativa cardiaca: le nuove frontiere

    Le patologie cardiovascolari rappresentano, ad oggi, una delle principali cause di morte, con incidenza crescente dovuta al progressivo invecchiamento della popolazione. In particolare, le cardiopatie ischemiche, che comprendono uno spettro di condizioni patologiche caratterizzate da un ridotto apporto di ossigeno al miocardio, sono responsabili del 35% dei decessi per cause cardiovascolari. 

  • La (meta)fisica delle proteine intrinsecamente disordinate

    La (meta)fisica delle proteine intrinsecamente disordinate

    Il dogma centrale della biochimica strutturale è incentrato sul seguente concetto:una singola funzione biologica di una proteina dipende da una specifica struttura tridimensionale, ovvero, la funzione di una proteina è una conseguenza della sua conformazione, che dipende a sua volta dagli amminoacidi che la compongono e da come sono ordinati.

  • Se la microglia si “ingolfa”?

    Se la microglia si “ingolfa”?

    In laboratorio abbiamo ideato e validato un metodo innovativo di imaging dinamico allo scopo di studiare il ruolo della microglia, cellule fondamentali del cervello, nelle fasi precoci delle malattie neurodegenerative.

  • Il contributo dei nostri dottorandi alla League of European Research Universities (LERU)

    Il contributo dei nostri dottorandi alla League of European Research Universities (LERU)

    La League of European Research Universities (LERU) è un network di Università di cui è partner anche l’Università degli Studi di Milano. L’obiettivo della LERU è promuovere la propria visione della ricerca, dell’innovazione e dell’educazione di alto livello attraverso pubblicazioni, dichiarazioni e organizzazione di eventi che possano influenzare le decisioni politiche a livello europeo. Uno degli…

  • (In)to the bone: fino all’osso

    (In)to the bone: fino all’osso

    Racconto di una storia Clara: Ciao.Ana: Eccoti finalmente, ti stavo aspettando. Clara: Non so cosa fare, non so da dove iniziare, ma so che devo. Devo? Ana: Certo che devi, è il momento. Sono qui per te, parlami. Clara: Mamma mi dice che sono perfetta, ma non è vero, è una bugia, solo tu lo sei. Voglio…

  • RNA e DNA potrebbero esistere grazie alle proprietà dei cristalli liquidi

    RNA e DNA potrebbero esistere grazie alle proprietà dei cristalli liquidi

    Oggi è sufficiente prendere in mano il proprio smartphone o fissare una televisione per osservare dei cristalli liquidi. Le proprietà di questi materiali sono infatti perfette per produrre display con colori brillanti e rapidi tempi di risposta. Ma cosa contraddistingue un cristallo liquido da un convenzionale liquido e da un cristallo? Come il nome stesso suggerisce,…

  • Ginkgo biloba L.: un ventaglio inesauribile di scoperte

    Ginkgo biloba L.: un ventaglio inesauribile di scoperte

    Come testimonia la sessione attualità dell’Agenzia Italiana del Farmaco, le sostanze naturali sono ancora oggi una fonte preziosissima per la scoperta di nuovi farmaci. Basti pensare che le statine e diversi agenti antibiotici e antitumorali attualmente in uso hanno origine naturale.  Solo il 5-10% delle 250’000-500’000 specie di piante superiori sono state studiate per il…