Categoria: Dottorandi

  • PCSK9 e metabolismo lipidico

    PCSK9 e metabolismo lipidico

    Mi chiamo Laura, sono laureata in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche all’Università degli Studi di Milano. Ho iniziato da poco il mio secondo anno di dottorato in Scienze Farmacologiche Biomolecolari, Sperimentali e Cliniche e svolgo la mia attività di ricerca presso il laboratorio di Dislipidemia Genetica ed Aterosclerosi dell’I.R.C.C.S. MultiMedica. Oggetto della mia ricerca è PCSK9…

  • La valutazione del rischio cardiovascolare: una partita ancora aperta

    La valutazione del rischio cardiovascolare: una partita ancora aperta

    Buongiorno a tutti, mi chiamo Ornella Colpani, sono laureata in Biotecnologie Mediche e ho da poco iniziato il secondo anno di dottorato in Scienze farmacologiche biomolecolari, sperimentali e cliniche del Dipartimento di Scienze Farmacologiche e Biomolecolari (DiSFeB). La mia attività si svolge presso due differenti sedi lavorative: il Servizio di Epidemiologia e Farmacologia Preventiva (SEFAP),…

  • HIV/AIDS nel 2020, un nemico ancora attuale

    HIV/AIDS nel 2020, un nemico ancora attuale

    Foto da sergey mikheev on Unsplash Il primo dicembre si è celebrata la giornata mondiale contro l’AIDS. Fa uno strano effetto parlare di virus di questi tempi. Forse ancora di più parlare di altri virus. Se da un lato una marea d’informazione su SARS-CoV-2 e COVID19 ha sommerso tutto il globo al punto da trovare un nome a…

  • L’influenza della genetica nella depressione

    L’influenza della genetica nella depressione

    È ormai chiaro nella comunità scientifica che le patologie psichiatriche abbiano un’origine multifattoriale: alterazioni di specifici geni del nostro DNA possono conferire al soggetto che le possiede una predisposizione allo sviluppo di depressione, così come di altri disordini dell’umore. Tuttavia, è necessario che assieme a queste alterazioni si verifichino delle situazioni negative nella vita dell’individuo…

  • Trattare la sindrome metabolica per ridurre il rischio cardiovascolare

    Trattare la sindrome metabolica per ridurre il rischio cardiovascolare

    Ciao a tutti! Mi chiamo Asiiat Alieva. Dopo la laurea in Medicina in Russia, mi sono specializzata in cardiologia e adesso sto frequentando l’ultimo anno del dottorato in Scienze Farmacologiche Biomolecolari, Sperimentali e Cliniche, svolgendo la mia attività di ricerca presso il Servizio di Epidemiologia e Farmacologia Preventiva dell’Università degli Studi di Milano. Recentemente, mi…

  • Differenze di sesso nei fattori associati all’aderenza alla terapia con statine

    Differenze di sesso nei fattori associati all’aderenza alla terapia con statine

    Sono Elena Olmastroni, dottoranda iscritta al terzo anno del corso in Scienze Farmacologiche Biomolecolari, Sperimentali e Cliniche, e svolgo la mia attività di ricerca presso il Servizio di Epidemiologia e Farmacologia Preventiva (SEFAP) dell’Università degli Studi di Milano. Tra i principali obiettivi del SEFAP vi è la promozione e lo svolgimento di attività di ricerca…

  • Rigenerazione muscolare e antidepressivi: scopriamo la connessione nella distrofia muscolare di Duchenne

    Rigenerazione muscolare e antidepressivi: scopriamo la connessione nella distrofia muscolare di Duchenne

    L’apparato muscolo-scheletrico costituisce il più grande organo del nostro corpo e il suo nome deriva dalla profonda interconnessione tra ossa e muscoli. Questo intricato sistema ci permette di respirare, masticare, muoverci, mantenere la postura ed evitare la dislocazione articolare, grazie alla sua capacità contrattile. Tuttavia, questo apparato svolge anche altre funzioni importanti: agisce come riserva…

  • La riserva invisibile, come HIV continua a rinascere dalle ceneri

    La riserva invisibile, come HIV continua a rinascere dalle ceneri

    Si può ormai dire che HIV sia un conoscente di vecchia data. Il virus che causa la sindrome da immunodeficienza acquisita (AIDS) è apparso nella popolazione umana probabilmente negli anni ‘20 del secolo scorso, per poi salire alla ribalta e diventare pandemico negli anni ‘80.

  • Nuovi orizzonti per il trattamento della SLA: gli oligodendrociti e il recettore GPR17

    Nuovi orizzonti per il trattamento della SLA: gli oligodendrociti e il recettore GPR17

    Mi chiamo Stefano, sono laureato in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche all’Università degli Studi di Milano e attualmente sono dottorando al secondo anno in Scienze Farmacologiche Biomolecolari, Sperimentali e Cliniche. La mia attività di ricerca si sta concentrando sullo studio di strategie per poter potenziare le capacità riparative dei precursori degli oligodendrociti in alcuni modelli sperimentali…