Categoria: Ricerca
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L’Erba Iva: dalla tradizione alla scienza
Quando ci chiediamo il perché curarsi con le sostanze naturali, spesso dimentichiamo la lunga tradizione che le accompagna. Per una valtellinese come me l’interesse per le piante alpine è sempre stato grande e quando, grazie al laboratorio di Farmacognosia, nell’occasione di collaborare con un progetto Interreg, c’è stata l’opportunità di studiare Achillea moschata Wulfen, ho subito colto l’occasione.
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Depressione in gravidanza o trattamento con antidepressivi? Questo è il dilemma
La gravidanza e il periodo post-partum sono per le donne i momenti a più alto rischio di sviluppo di disturbi depressivi a causa delle fluttuazioni ormonali. La depressione materna durante le fasi perinatali può causare numerose conseguenze sulla salute mentale del figlio: in particolare, è stata associata a diverse condizioni patologiche nei bambini e negli…
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Prospettive future dell’alimentazione: infiammazione, composizione del microbioma intestinale e prevenzione cardiovascolare
Buongiorno a tutti, sono Elisa Mattavelli, dottoranda del terzo anno del corso in Scienze Farmacologiche, biomolecolari, sperimentali e cliniche presso l’Università degli Studi di Milano. Svolgo la mia attività di ricerca presso il Centro per lo studio dell’aterosclerosi (Ospedale Bassini, Milano), occupandomi della relazione tra alimentazione, infiammazione, prevenzione cardiovascolare e come il microbioma intestinale possa…
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Trasportatori di vitamina B2 come target antitumorali: coniugare approcci computazionali con tecniche sperimentali
Uno dei tratti caratteristici delle cellule tumorali è l’aumento del dispendio energetico, fondamentale per mantenere il loro elevatissimo ritmo di replicazione, a cui è associata una maggiore richiesta di nutrienti. Per soddisfare questa necessità, nelle cellule tumorali si assiste a un aumento della sintesi di numerose proteine espresse da molteplici geni rispetto ai loro valori…
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Early life programming: il ruolo dello stress
Il concetto di stress è ampiamente utilizzato al giorno d’oggi. Quante volte ne abbiamo sentito parlare? Di base, l’uso che si fa di questo termine è molto generico: viene, infatti, normalmente utilizzato per riferirsi a situazioni che generano, in chi le vive, un certo livello di disagio e preoccupazione.
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Obesità e infiammazione: è ora di mettere in discussione il recettore del mannosio
Ciao a tutti, sono Jasmine Nour e frequento il terzo anno del dottorato in Scienze Farmacologiche Biomolecolari, Sperimentali e Cliniche dell’Università degli Studi di Milano. Così come ho raccontato in un post precedente, le linee di ricerca del Laboratorio di Lipoproteine, Immunità e Aterosclerosi, di cui faccio parte, hanno l’obiettivo di studiare il ruolo del sistema…
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Malattie rare e dopamina: il caso della dopamine transporter deficiency syndrome
La dopamina è un neurotrasmettitore, ovvero un messaggero che permette ai neuroni di comunicare tra loro, in grado di regolare la capacità motoria, i processi cognitivi, di ricompensa e gratificazione all’interno dell’organismo. Essendo coinvolta in numerosissime attività, alterazioni a livello della neurotrasmissione dopaminergica portano allo sviluppo di diverse patologie ormai note come il Parkinson, la…